Consigli alimentari dall’amico pediatra

Consigli alimentari dall’amico pediatra

Circa un mese fa sono diventato papà di uno splendido bambino. Impossibile descrivere la gioia di tale evento, quanto impossibile immaginavo potesse essere per un genitore dedicarsi correttamente all’alimentazione del piccolo, una volta smesso di nutrirsi del latte materno.

Sapevi che in alcuni casi è possibile utilizzare il tiralatte? Questo strumento è davvero molto importante ai giorni nostri, proprio per questo ti consiglio di scoprire la guida all’acquisto al miglior tiralatte.

Ma, come spesso accade, la fortuna, il caso o una coincidenza specifica può correre in nostro aiuto e, la mia di fortuna, è stata quella di aver incontrato, mentre stavo effettuando una passeggiata in un parco cittadino, un mio vecchio compagno del liceo.

Inizialmente non avevo riconosciuto Fabio, o per meglio dire, il Dottor Fabio, perché non sono un eccellente fisionomista e, francamente, dall’ultima volta che avevo visto Fabio, erano trascorsi circa venti anni.

Devo ammettere che è stato alquanto emozionante poter riabbracciare un vecchio compagno del liceo con il quale ero molto legato poiché dividevamo, oltre al banco scolastico, anche la stessa passione, quella della pesca alla trota. Dopo gli abbracci e i saluti del caso, abbiamo camminato insieme per circa un’ora, raccontandoci la nostra vita.

Io, dopo il liceo, ho frequentato un corso universitario in un ateneo della capitale, laureandomi in legge, mentre Fabio, diventò un Dottore, specializzandosi in pediatria.

Per diversi anni ha esercitato tale professione in Val da Osta, poi, per motivi personali, si è di nuovo trasferito nella nostra città natale, dove ha avviato un centro medico specializzato in pediatria e, con la collaborazione di bravi nutrizionisti, mi ha riferito che la specializzazione del centro è proprio quella legata alla sana e corretta alimentazione dei neonati e dei bambini, spiegandomi tecnicamente l’importanza dell’alimentazione per garantire la giusta crescita e per combattere il rischio di future e probabili patologie mediche che potrebbero insorgere in età adulta.

Mi ha notevolmente colpito il fatto che in questo centro organizzino dei corsi per i genitori al fine di educarli e, soprattutto istruirli su come alimentare in modo sano e corretto, il proprio pargoletto.

I consigli alimentari sono importanti!

Fondamentalmente è giusto che anche gli adulti adottino una sana e corretta alimentazione, perché l’educazione alimentare dei bambini passa attraverso l’imitazione delle abitudini alimentari dei genitori; stare a tavola con gli adulti comporta anche un coinvolgimento relazionale ed è un’occasione per educare e per confrontarsi.Molto importante è quindi il ruolo del genitore, che dovrebbe educare il bambino a una dieta sana ed equilibrata, non monotona, che alterni ogni giorno tutti i nutrienti in quantità adeguate, assicurando la presenza di un giusto equilibrio tra apporto di proteine animali e vegetali (soprattutto legumi e pesce), di zuccheri semplici e complessi (più pane, patate, pasta o riso e meno dolci), di grassi animali e vegetali (preferire l’olio di oliva allo strutto e al burro), e fornisca poi un giusto apporto di vitamine, minerali ed alimenti integrali (importanti per il loro contenuto di fibre).

Attenzione all’eccessiva introduzione di calorie: spesso le mamme tendono a colpevolizzarsi se pensano di nutrire poco il loro bambino, mai il contrario. I cibi fuori pasto (no ai troppi spuntini e ai troppi dolciumi) vanno evitati a favore di un “ordine” dei pasti durante la giornata. Una corretta educazione alimentare, poi, dovrebbe andare di pari passo con un corretto e regolare esercizio fisico (per quanto possibile all’aria aperta) e con una riduzione della vita sedentaria, soprattutto delle ore trascorse davanti alla televisione o al computer. I bambini, insieme alle loro famiglie, andrebbero sempre informati ed educati nella scelta degli alimenti per evitare così i rischi di un’alimentazione non corretta in un periodo in cui è ancora possibile intervenire sul loro stile di vita.

Svezzamento e considerazioni finali

Molto importante è la fase dello svezzamento, ossia quel particolare momento della vita di un neonato in cui il latte, che rappresentava l’unico elemento della sua alimentazione, non è più sufficiente per la crescita, e quindi si passa ad una alimentazione costituita da cibi solidi.

Quando arriva il momento di svezzare il nostro bambino, dobbiamo essere pronti anche a livello pratico. Infatti, esistono in commercio molti accessori che torneranno certamente utili. Dai cuoci pappa che permettono di cucinare pasti sani e veloci, alle stoviglie. In commercio ci sono diversi robot che cuociono al vapore e frullano, perfetti per preparare le prime pappe. Al fine di rendere il momento del pasto più divertente e stimolante per il bambino si possono acquistare piatti e tazze colorate e con impugnature adatte ai nostri piccoli.

Regolarmente, sia io che mia moglie stiamo frequentato il corso presso il centro in cui Fabio esercita la professione e, sinceramente, oltre a ringraziare la Dea bendata che mi ha fatto rincontrare un vecchio amico e compagno di scuola, devo ringraziare il Dottor Fabio e i suoi collaboratori per la professionalità e la passione che dimostrano avere lezione dopo lezione.